Sconvolge la notizia che a Portland in Oregon un bacino di 30 milioni di litri d’acqua sia stato svuotato perché un ragazzo vi ha fatto la pipì. L’avvenimento e i commenti da esso suscitati dimostrano la bassa considerazione del livello di consapevolezza e intelligenza delle persone. Si vuole fare credere che l’acqua potabile derivi da chissà quale sistema di raccolta immacolato invece i consumi d’acqua del mondo hanno ormai esaurito qualsiasi possibilità di fonti vergini e dappertutto si ricorre a bacini all’aria aperta per rispondere alla grande sete delle città. Quest’ acqua è normalmente esposta ad ogni sorta di contaminazione organica ed è efficacemente trattata per renderla purissima. Fare credere che non sia vero svuotando un bacino perché qualcuno vi ha fatto pipì è falso e antieducativo. L’acqua nel pianeta è sempre la stessa dai suoi albori geologi. Beviamo molecole d’acqua che sono state la pipì dei dinosauri. Il processo fa parte dei meravigliosi cicli della natura che non ha rifiuti, ma solo e riuso. E’ questo che si dovrebbe insegnare: ogni scarico è una risorsa. A Firenze l’acquedotto attinge direttamente in pieno centro da un fiume soggetto a ogni forma di contaminazione. L’acqua viene perfettamente depurata così come avviene nei processi naturali e diviene di ottima qualità. Il problema non è che questa acqua venga fornita alle abitazioni. Lo scandalo è che il novanta per cento di quest’ acqua perfettamente potabile venga usata per lavarsi e finisca negli sciacquoni perché la gente per bere usa acqua minerale. In un mondo in cui ogni giorno 300 mila bambini muoiono per mancanza di acqua potabile non possiamo permetterci questi comportamenti e accettare che un bacino di 30 milioni di litri d’acqua sia ipocritamente svuotato perché un ragazzo vi fa la pipì.