La fondazione Bill e Melinda Gates lancia un bando di 500.000 dollari per  riprogettare le toilette. In una situazione mondiale di carenza di acqua e con oltre trecentomila morti alo giorno per mancanza di acqua potabile è assurdo che questa finisca negli scarichi dei  gabinetti. La fondazione Gates sostiene che è ora di ripensare questo oggetto a cui siamo così abituati.  Pietro Laureano fondatore di IPOGEA società nata per  promuovere l’abitare nelle grotte dei Sassi di Matera e presidente dell’Istituto Unesco delle Conoscenze Tradizionali  che è stato invitato a partecipare al bando ha dichiarato: “ Nella tradizione ci sono metodi diversi e più sostenibili. A Shibam nello Yemen  è in uso da migliaia di anni un gabinetto che divide all’origine i solidi dai liquidi così è più facile trattarli e riciclarli. Secondo questo principio sono stati fatti water in ceramica in uso in abitazioni moderne.  Con  l’UNESCO abbiamo realizzato un gabinetto per Petra in Giordania che non ha assolutamente bisogno di acqua.  Qui gli escrementi vengono rimossi e trasformati in appositi composter. Per Bill Gates vogliamo andare ancora più avanti con la trasformazione diretta in energia e fertilizzanti. Purtroppo non abbiamo trovato nessuna impresa italiana che abbia voluto fare ricerca prototipale e stiamo lavorando con Biosphera la struttura che lavora per la Nasa in Arizona”. E’ un peccato perchè queste sono le ricerche che stanno progettando gli oggetti  del futuro.  Sempre di più avanza la consapevolezza che non solo dobbiamo ripensare i gabinetti ma tutto il metodo di gestione dell’acqua e dell’energia,  reinventare in modo più intelligente e senza sprechi gli usi e consumi delle risorse della natura.non tirare lo sciacquone ITA