Comunicato conclusivo n 3 di 3

Si è concluso oggi a Pechino il Forum Internazionale della FAO dedicato agli Ingegniosi Sistemi Agricoli Patrimonio Globale (GIAHS). 150 esperti rappresentanti 120 organismi di cui 70 Stati membri e 50 Organizzazioni hanno partecipato ai lavori. Il Forum ha discusso delle problematiche relative all’agricoltura, del diritto all’acqua ed alla alimentazione in vista del raggiungimento degli obiettivi del Millennio e del prossimo Rio + 20. Nella giornata conclusiva sono stati iscritti i siti agricoli mondiali considerati di interesse universale per l’umanità intera.

Tra gli altri sono stati insigniti del riconoscimento i sistemi pastorali dei Masai nella Tanzania e nel Kenia premiati in speciale modo per l’uso comune delle risorse acqua e terra e per il rispetto portato nella tradizione alla natura e alla vita. Tra i Masai non esiste il concetto di appropriazione privata delle risorse e nessun animale viene ucciso se non per difesa o scopi rituali.

Un importante riconoscimento è andato al modello dell’oasi riconosciuto come la più grande realizzazione della umanià nella gestione delle zone aride e l’uso oculato dell’acqua. Sono stati insignite del riconoscimento le oasi dell’Alto Atlante in Marocco; l’oasi di El Oued in Algeria, l’oasi di Gabsa in Tunisia. In Cina è stato iscritto il paesaggio dei terrazzamenti dello Yunan nell’area Hani di Honge, i sistemi viticoli a imbuto di Xuanhua a nord di Pechino e le coltivazioni in riso su terrazze allagate in simbiosi con pesci ed anatre di Qingtian e Congjiang.

Del Giappone sono stati inseriti i paesaggi di Soto e Sado nella penisola settentrionale di Noto che presentano una particolare integrazione villaggio-mare, villaggio – terra, villaggio-montagna chiamata nella tradizione Satoyama e Satouni, filosofia che ha permesso la preservazione di un ecosisistema rurale, montano e marino di grande complessità e bellezza.

I criteri usati nella scelta della iscrizione dei paesaggi rurali sono:

La contribuzione dei sistemi rurali alla produzione di cibo

Il loro essere sede di biodiversità

La presenza di conoscenze tradizionali ancora oggi usate nella gestione

La ricchezze e qualità culturale

L’integrazione, qualità e bellezza paesaggistica

 

Il prossimo Forum si terrà tra due anni durante i quali saranno valutate altre candidature. Si sono proposti ad ospitare il Forum gli Stati Uniti con l’Università di Berkley in Califiornia ed il Marocco.