Dopo anni di urbanizzazione accellerata, che ha provocato l’esodo dalle campagne e la crescita spropositata dei centri urbani con enormi problemi di traffico, inquinamento e condizioni di vivibilità, la Cina affronta il problema della rivitalizzazione dei villaggi rurali.

E’ l’argomento di un convegno mondiale che si tiene in Cina dal 2 al 10 aprile in due fasi successive una a Pekino l’altra a 600 km più a Sud nella provincia di Xinxian nello Henan. La manifestazione è organizzata dalla prestigiosa Tsinghua University di Pechino che ha riunito insieme ai massimi studiosi cinesi i più importanti esperti mondiali nella conservazione del patrimonio e studiosi di ogni paese. I lavori del simposio di Pechino, organizzato da Luo Deyn del dipartimento di Architettura della Tsinghua University e da Vimail Rujivacharakul della università del Delaware (USA), sono stati presieduti da HRH Principessa Maha Chakri Sirindhorn erede al trono della Tahilandia.

Pietro Laureano, ospite d’onore, premiato con un dono  personale da HRH la principessa  Maha Chakri Sirindhorn, ha presentato la nuova
visione UNESCO del paesaggio, la Banca Mondiale delle Conoscenze Tradizionali promossa dall’UNESCO con il patrocinio di HRH il Principe Carlo e l’esperienza di recupero di Matera come esempio di successo italiano da diffondere a scala internazionale. Il convegno a Pekino ha affrontato le tematiche relative alla teoria del patrimonio, i modi di restauro e la opportunità da parte della Cina di intraprendere questa strada. A Xinxian si è occupato degli aspetti più operativi e dei modi concreti di affrontare la rivitalizzazione dei villaggi.


Ma davvero la Cina intende invertire la tendenza e operare un ritorno all’antico? I segnali dati da questo grande paese dalle svolte coraggiose e che è solito  messaggi tramite i simboli, fanno pensare proprio di si. Innanzitutto la località scelta per la seconda fase del convegno. La Provincia di Xin County è collocata nel centro geografico della Cina ed è celebre perchè da qui è partita la rivoluzione cinese. E’ quindi il luogo simbolico di tutte le svolte e i cambiamenti. Inoltre il governatore della Provincia Xinxian è intervenuto personalmente al convegno schierandosi apertamente a favore della strategia di rivitalizzazione dei villaggi. Seguiti i lavori ha voluto organizzare una ulteriore conferenza di Pietro Laureano per la formazione di quadri e operatori qualificati. A questa  conferenza tenuta nella sede della Provincia hanno partecipato oltre 300 tra sindaci e funzionari.