A Lalibela, la città etiope celebre per i monumenti monolitici tutti scavati nel basalto, i progetti UNESCO e UNCCD sulla protezione dei monumenti e la lotta all’erosione con metodi tradizionali hanno portato grandi risultati. Con l’individuazione e la pulitura di un antico fossato abbandonato da mille anni abbiamo salvaguardato i monumenti e fornito l’acqua per irrigare le piante. L’acqua in eccesso è drenata verso Nord come previsto anche se molti non ci credevano. Con gli scavi effettuati che ristabiliscono l’antico sistema idrico il livello dell’acqua dopo le piogge estive si è fermato proprio alla base del passaggio alla corte del monumento così ora questo è completamente asciutto. Nel fossato l’acqua si conserva perfettamente nelle cisterne a cielo aperto e a parete che avevamo interpretato, proprio al limite delle tracce che ci avevano segnalato l’esistenza di antiche paratie.

Il monumento è drenato. Inoltre la gente viene a prendere l’acqua!!! L’ individuazione e il recupero dell’antico fossato della città di Lalibela abbandonato da quasi mille anni permette la salvaguardia delle chiese monolitiche e fornisce acqua per la riforestazione. Con il progetto UNCCD (Ministero Ambiente Italiano) abbiamo protetto una scuola situata sul baratro di un pendio in erosione che abbiamo dotato di terrazza e su cui installato 7000 piante. E’ una foresta! La scuola è salva e i bambini hanno un giardino con alberi, frutta e ortaggi.