“Risposta rapida alle esigenze delle popolazioni colpite dal sisma e altri rischi all’interno di una strategia sostenibile di lungo periodo”

Il progetto propone:

  • la fornitura di abitazioni modulari auto assemblabili adattate ai luoghi e al clima secondo le scelte degli utenti;
  • un programma complessivo che non ponga gerarchie di valore tra le diverse componenti: patrimonio culturale, residenza, produzione, infrastrutture, territorio;
  • azioni locali di inventario delle conoscenze locali e tradizionali;
  • risposta immediata alle necessità di riparo delle popolazioni;
  • risposta strategica di restauro, recupero e ricostruzione nell’interesse del benessere della popolazione e della necessità di preservare e trasmettere alle generazioni future il valore e l’identità dei luoghi;
  • realizzazione di interventi in sintonia con le più avanzate sensibilità di rispetto dell’ambiente e di sostenibilità;
  • il recupero architettonico sostenibile a intensità calibrata senza tempi separati tra restauro e riuso.  In quest’ottica non sempre è necessario realizzare le finiture prima di tornare a riabitare. Si può scegliere di operare la sola messa in sicurezza e destinare i fondi risparmiati al sostegno economico della popolazione per favorirne il ritorno e l’attività lavorativa e sociale;

La casa è organizzata con sistemi di risparmio energetico passivo e attivo; sistemi di riciclaggio fino alla completa autonomia nella gestione dei reflui per conseguire un modello a rifiuti zero. L’obiettivo è un’abitazione completamente indipendente dalle reti di approvvigionamento idrico ed energetico.

I dispositivi per la riduzione del consumo dell’acqua sono tali da permettere un risparmio del 50% rispetto al consumo medio, fino ad arrivare alla completa autonomia attraverso la captazione e il riciclo. Un manuale d’informazione e prontuario-guida per gli utenti li orienta nella scelta dei dispositivi più adatti alle specifiche esigenze. I dispositivi sono integrati nella struttura architettonica e proponibili per costruzioni esistenti installabili con metodo fai da te a basso costo o tramite operatori qualificati. Gli interventi di ricostruzione saranno così caratterizzati da:

  • abitazioni dotate di autonomia, indipendenza energetica e zero emissioni per contribuire a risolvere problemi come quelli dell’acqua, dell’energia e della raccolta e smaltimento rifiuti.
  • Creazione di opportunità di lavoro attraverso innovazione tecnologica e produzione locale.
  • Promozione di imprese locali attraverso certificazione e visibilità sul portale ITKI-UNESCO.

La sostenibilità è raggiunta attraverso l’ottimizzazione dei valori ecologici, costruttivi e sociali. La progettazione dell’abitazione ecologica persegue il maggiore risparmio delle risorse naturali, sistemi costruttivi basati sul riciclo e il minimo impatto ambientale, soluzioni che consentano il benessere degli utenti, varietà di scelta, adattamento alle condizioni locali e sensibilità culturali, costi accessibili e facile manutenzione anche con applicazioni fai da te. Si attua il risparmio di acqua, energia perseguendo l’obiettivo di una completa autonomia dell’abitazione dalle reti di approvvigionamento e smaltimento, la sua indipendenza energetica e la chiusura del ciclo produzione – consumi – emissioni realizzando, tramite il riuso, un modello a rifiuti zero. Questo comporta il ripensare completamente i modi convenzionali di architettura e impiantistica. Soluzioni d’impiantistica innovativa sono proposte insieme a possibilità di adattamento di impianti convenzionali. Si garantisce una scelta variegata di soluzioni anche implementabili progressivamente all’interno di un quadro generale. La sostenibilità è assicurata attraverso approssimazioni crescenti basate su sistemi (loop) che integrati tra di loro agiscono alle differenti scale: territorio, abitazione, interni.

L’architettura è ispirata alla biomimetica: le forme della biologia, e alla ecomimetica: l’adattabilità al paesaggio. Ha una geometria poliedrica e sfaccettata che evita sia gli angoli a 90 gradi che le superfici tonde, realizzando forme organiche e alveolari. Sono le geometrie frattali che troviamo in natura: le foglie, i carapaci e gli occhi degli insetti, gli alveari, fino alle galassie. La struttura reagisce in modo differenziato e flessibile alle sollecitazioni meccaniche, risultando antisismica, e a quelle metereologiche, agendo da equilibrio climatico. E’ costituita da una nervatura di alluminio o legno e pannelli d’isolamento termico. Ha sostegni verticali e arcate dalle curve spezzate. Scegliendo differenti altezze dei sostegni si determina l’innalzamento delle arcate e variazioni nelle forme a cupola. Basculando la planimetria rispetto all’asse centrale si hanno altre variazioni provocando geometrie asimmetriche dei moduli di copertura che così sono tutti differenti.

I pannelli hanno superfici personalizzabili con serigrafie e intarsi a taglio laser. Pannelli con combinazione di vetro permettono effetti di luce e illuminazione interna. Secondo le scelte è possibile fornire la sola struttura e copertura realizzando le pareti perimetrali in materiali locali sostenibili (legno, terra cruda, paglia, mattoni, pietra etc.) e/o in autocostruzione.

La combinazione dell’adattamento planimetrico ai luoghi e dell’altezza dei montanti verticali crea la diversità delle forme, realizzando un insieme abitativo urbano variegato e non anonimo.

                                   

Si realizzano:

Strutture e tipologie flessibili e modulari adattabili localmente; finiture architettoniche personalizzate in armonia con il paesaggio e l’architettura locale; integrazione all’ambiente; scelte diversificate; risparmio energetico; impiantisca innovativa e soluzioni innovative per captazione d’acqua tetti giardino e riciclaggio.

Tipologie abitative variegate come quelle esemplificate qui di seguito. Moduli speciali su richiesta con tetto giardino, vasca-piscina, scala.