L’UNESCO e la Convenzione delle Nazioni Unite per combattere la desertificazione (UNCCD), nella convinzione che tali conoscenze siano essenziali per la conservazione dei luoghi, la protezione della diversità biologica e culturale e la diffusione di misure volte a mitigare la desertificazione e il cambiamento climatico, Centro di ricerca IPOGEA sulle conoscenze tradizionali e locali come agenzia di attuazione di un programma di inventario, diffusione dell’uso delle tecniche tradizionali.

A tal fine Ipogea e UNESCO hanno messo a punto una metodologia per la classificazione dei valori locali (SITTI – Sistema Iconograrfico delle Tecniche Tradizionali e Innovative) e la creazione di archivi e banche dati (TKWB – Traditional Knowledge World Bank) prontamente accessibili che consentono la memoria E valori di luoghi specifici da conservare e che forniscono strumenti operativi per l’organizzazione di parchi territoriali.

SITTI è un sistema operativo tecnico attraverso il quale tutte le informazioni oggetto di studio vengono gestite in modo sistematico. Il sistema iconografico per la catalogazione dell’eredità umana della conoscenza tradizionale, suddivisa per categorie e tipi funzionali, consente di formare un quadro visivo delle conoscenze e delle tecniche che hanno contribuito a creare un ecosistema e per prevedere scenari futuri. SITTI non è un contenitore di dati e di prove indifferenziati, è uno strumento avanzato che si adatta bene a diverse analisi tematiche e alle esigenze di diversi contesti operativi, formando uno schema di riferimento e uno stimolo per riconoscere e valutare le conoscenze esistenti. SITTI consente di valutare i cambiamenti dell’ecosistema in relazione alla scomparsa o al riutilizzo delle tecniche tradizionali e allo sviluppo di una varietà di scenari possibili.

SITTI lavora in fasi successive:

LEVEL I: Analisi e database

• identificazione dell’area di studio

• identificazione delle tecniche e delle icone di riferimento

• indagine e analisi delle tecniche

• organizzazione del database

LIVELLO II: sistema esperto

• ampie interazioni territoriali (ecosistemi, paesaggi culturali)

• analisi del sistema integrato di conoscenza locale

• stratificazione storica delle conoscenze locali

• individuazione di adeguate conoscenze innovative

• identificazione delle unità paesaggistiche e delle conoscenze associate

• Sistema di gestione delle informazioni territoriali per la determinazione degli scenari di pianificazione

LIVELLO III: riutilizzo e diffusione

• valutazione dell’efficacia delle conoscenze tradizionali rispetto alla tecnologia convenzionale, in particolare per quanto riguarda la produzione di CO2 e il mantenimento della biodiversità

• ruolo delle istituzioni locali e degli attori locali

• conservazione, metodi di restauro e diffusione

• valutazione socioeconomica del riutilizzo delle tecniche tradizionali e della loro applicazione innovativa

LIVELLO IV: scenari e prospettive

• conclusioni e scenari

• linee guida per la diffusione

• risorse archivistiche

• risorse bibliografiche

• contatti