Domenica 10 settembre il servizio di Linea Verde si affaccia sulle Gravine pugliesi. Dall’elicottero della RAI, Patrizio Roversi chiama in causa il massimo esperto UNESCO e architetto Pietro Laureano, per iniziare il racconto sulle Gravine del comune di Ginosa. Le Gravine, da sempre esempio culturale di unione tra la Natura e l’Uomo, oggi rischiano di essere dimenticate.

Ginosa, perla delle Gravine, appare oggi colpita dalla stessa incuria che affliggeva Matera, città lucana rinata grazie all’iscrizione nella lista dell’UNESCO, alle giuste politiche d’intervento e di recupero. Il problema dei dissesti idrogeologici (oggi più che mai attuali in Italia) sono dovuti anche a causa di problemi noti ma trascurati: la cementificazione a monte, l’abbandono dei terrazzamenti, la mancanza di gestione e controllo delle fonti idriche!
Nell’immagine in basso, ecco come appaiono alcune aree di Ginosa abbandonate. Nella prima in alto, nonostante un quasi abbandono, il verde e gli edifici sono in buona salute (non è stato effettuato alcun intervento moderno). Di contro, nella foto in basso, dove sono stati approntati degli interventi sbagliati, ostruendo antiche cisterne e cementificando i terrazzamenti, la vegetazione appare brulla e l’acqua dilavata ha generato i crolli di quasi tutte le facciate.

 

I contenuti del sevizio RAI li trovate alla seguente pagina:

http:/ /www.raiplay.it/video/2017/09/Linea-verde-Puglia-terra-delle-Gravine-9958059d-9617-420d-bb9c-20300b7fca15.html