LIBRI

L’Oasi Urbana come visione dell’abitare

Nei libri scritti da Pietro Laureano emerge un filo conduttore profondo: la ricerca di un modello di città capace di riconciliare natura e cultura, memoria e innovazione, tecnica e comunità. Non si tratta di un ritorno nostalgico al passato, ma della riscoperta di un principio strutturale che attraversa le civiltà tradizionali: l’oasi come forma compiuta dell’abitare.

L’oasi non è soltanto un luogo nel deserto. È un sistema integrato dove acqua, suolo, vegetazione, architettura e comunità costituiscono un unico organismo. È il punto in cui la scarsità genera intelligenza, dove il limite climatico produce armonia ecologica e coesione sociale.

Questa logica diventa oggi il fondamento del progetto di Oasi Urbana: un modello di città che supera la separazione tra costruito e naturale, tra urbano e rurale, tra produzione e vita quotidiana. Lezione oggi fondamentale per realizzare programmi di rigenerazione urbana.

Le città contemporanee soffrono di frammentazione, impermeabilizzazione del suolo, perdita di biodiversità, anonimato sociale. L’Oasi Urbana propone invece una nuova urbanistica multidimensionale: verticale (dall’atmosfera al suolo fino al sottosuolo), ciclica (basata sul riuso delle risorse), sociale (fondata sulla partecipazione e sulla multiculturalità).

La città diventa giardino, infrastruttura verde, superficie di captazione idrica, luogo di produzione artigianale e agricola integrata. Non uno spazio decorato dal verde, ma un ecosistema abitato.

Nei libri di Pietro Laureano questa visione nasce dallo studio delle oasi desertiche, dei paesaggi storici, delle tecniche tradizionali di gestione dell’acqua e dei microclimi urbani. Queste esperienze mostrano che è possibile abitare in modo frugale, resiliente e armonico anche in condizioni estreme.

L’Oasi Urbana è l’attualizzazione di questa eredità:
una strategia per fronteggiare il cambiamento climatico, rigenerare spazi dismessi, restituire identità alle comunità e costruire città capaci di autosostentamento e bellezza. Tutto ciò si concretizza nei vari progetti di successo che IPOGEA ha condotto in varie parti del mondo incluso Matera (Italia), Al-Ula (Arabia Saudita), Petra (Giordania), Lalibela (Etiopia), Shusha (Azerbaijan), Adrar (Algeria), Errachidia (Marocco).

Non un’utopia, ma un metodo.
Non un semplice progetto verde, ma una nuova forma di abitare il pianeta

Sahara, Jardin méconnu

Une vision totalement nouvelle du Sahara qui surprendra le lecteur: s’il existe un paradis perdu, c’est bien ce désert, jadis jardin de paix et de délices, et encore aujourd’hui gardien d’un savoir ancien. Par la force de ses arguments, ainsi que grâce à de magnifiques planches et à des photographies originales, ce livre révèle un Sahara riche de vie, d’histoire et de culture, lieu privilégié de l’expérience humaine où l’on peut retrouver les origines profondes de chacun de nous.

Sahara, Giardino Sconosciuto

Sahara. Giardino sconosciuto è un libro affascinante in cui Pietro Laureano rovescia l’immagine del deserto come luogo sterile e inospitale, rivelandolo invece come un paesaggio ricco di vita, storia e cultura, custode di tecniche millenarie di gestione dell’acqua e di saggezza ecologica. Con analisi approfondite, fotografie e mappe, l’autore esplora il Sahara come un giardino segreto della civiltà, dove oasi e insediamenti umani testimoniano l’ingegno e la resilienza delle popolazioni che vi hanno abitato.

Jardins de Pierre: Les Sassi de Matera et la civilisation méditerranéenne

De la honte nationale au patrimoine de l’humanité. Tel est le parcours, unique au monde, des Sassi de Matera.
La ville de pierre, qui était encore décrite dans les chroniques du XVIᵉ siècle comme « dotée d’un air salubre et habitée par des hommes ingénieux », s’est ensuite transformée, dans l’impact destructeur de la modernité, en symbole de la dégradation du Mezzogiorno. Le fragile écosystème des maisons-grottes ne semblait pas pouvoir survivre à la misère, à la vétusté et au dépeuplement, et un destin de ruine l’attendait…

Atlante d’Acqua: Conoscenze tradizionali per la lotta alla desertificazione

Atlante d’acqua: conoscenze tradizionali per la lotta alla desertificazione di Pietro Laureano è un saggio ampio e riccamente illustrato che affronta il problema globale della desertificazione e della gestione sostenibile dell’acqua.

Il libro esplora come le tecniche idriche tradizionali sviluppate dalle comunità locali in diverse aree climatiche del mondo possano offrire risposte efficaci alle sfide contemporanee della scarsità d’acqua e della degradazione ambientale…

La Piramide Rovesciata: il modello dell’oasi per il pianeta Terra

“Nelle sabbie del deserto è sepolta una piramide rovesciata, che racchiude la verità sulla specie umana”. Così un canto nomade trascritto da uno storico arabo medievale allude alla fossa di condensazione dell’acqua. Quella struttura ipogea è l’opposto del suo omologo monumentale che svetta dal suolo: non la celebrazione magniloquente e dispendiosa del potere, bensì il tentativo riuscito di consentire la vita in ambienti difficilissimi, con l’aiuto degli umori sottili dell’aria, della terra, del sole…

Sahara, Jardin méconnu

Une vision totalement nouvelle du Sahara qui surprendra le lecteur: s’il existe un paradis perdu, c’est bien ce désert, jadis jardin de paix et de délices, et encore aujourd’hui gardien d’un savoir ancien. Par la force de ses arguments, ainsi que grâce à de magnifiques planches et à des photographies originales, ce livre révèle un Sahara riche de vie, d’histoire et de culture, lieu privilégié de l’expérience humaine où l’on peut retrouver les origines profondes de chacun de nous.

Sahara, Giardino Sconosciuto

Sahara. Giardino sconosciuto è un libro affascinante in cui Pietro Laureano rovescia l’immagine del deserto come luogo sterile e inospitale, rivelandolo invece come un paesaggio ricco di vita, storia e cultura, custode di tecniche millenarie di gestione dell’acqua e di saggezza ecologica. Con analisi approfondite, fotografie e mappe, l’autore esplora il Sahara come un giardino segreto della civiltà, dove oasi e insediamenti umani testimoniano l’ingegno e la resilienza delle popolazioni che vi hanno abitato.

Jardins de Pierre: Les Sassi de Matera et la civilisation méditerranéenne

De la honte nationale au patrimoine de l’humanité. Tel est le parcours, unique au monde, des Sassi de Matera.
La ville de pierre, qui était encore décrite dans les chroniques du XVIᵉ siècle comme « dotée d’un air salubre et habitée par des hommes ingénieux », s’est ensuite transformée, dans l’impact destructeur de la modernité, en symbole de la dégradation du Mezzogiorno. Le fragile écosystème des maisons-grottes ne semblait pas pouvoir survivre à la misère, à la vétusté et au dépeuplement, et un destin de ruine l’attendait…

Water Atlas: Traditional knowledge to combat desertification

Due to climate change and human activities, desertification is among the most serious problems affecting humankind in the roughly 110 countries where deforestation, overgrazing, and unsuitable agricultural practices are causing a rapid process of land degradation. Even in other parts of the world, desertification leads to biodiversity loss and triggers economic, social, and political tensions. In recent years, this phenomenon has been the subject of a series of studies focusing on the recognition of the value of traditional techniques through which local communities, over the centuries, have managed to adapt to hostile environments.

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Pietro Laureano

Pietro Laureano, direttore e coordinatore di Ipogea, è stato l’autore del rapporto che ha portato all’iscrizione di Matera nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. E’ responsabile anche per l’inserimento del Parco Nazionale del Cilento, con i siti archeologici di Paestum e Velia, nella lista dei siti Patrimonio Mondiale dell’ Umanità.

E’ stato membro del team UNESCO che ha sviluppato il masterplan of greater Petra (Giordania), ed è team leader della campagna UNESCO per la conservazione dei monumenti archeologici di Lalibela (Etiopia).

E’ direttore promotore, coordinatore e del progetto del parco archeologico di Gravina in Puglia, e ha progettato i piani per importanti siti archeologici e parchi a livello italiano e internazionale.

E ‘autore della metodologia per l’attuazione dei piani di gestione dei siti UNESCO.

Ipogea è riconosciuta dall’Unione Europea come organizzazione di eccellenza nella protezione e valorizzazione del patrimonio culturale europeo, è stata un membro associato della ICCROM (Centro Internazionale per lo Studio della Conservazione e Restauro dei Beni Culturali) e esegue progetti per conto del World Monuments Found.

Curriculum Laureano 

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