Geometria verde, vuoti urbani: spazi in attesa di diventare città
Il 21 marzo 2026, presso l’Urban Center di Bari (ex Caserma Rossani), si è svolto l’incontro “I vuoti urbani: spazi in attesa di diventare città”, promosso da Meridiana – Laboratorio Internazionale di Paesaggistica Urbana.
Al centro del dibattito, il tema dei vuoti urbani come risorsa strategica per la trasformazione delle città contemporanee. A Bari sono stati individuati circa 150.000 mq di spazi inutilizzati, interpretati non come scarti ma come elementi chiave per costruire una rete ecologica e migliorare la resilienza climatica.
Pietro Laureano, promotore del progetto “Oasi Urbana” presso il quale l’iniziativa si colloca, propone una lettura che integra paesaggio, cultura e sostenibilità. Laureano ha sottolineato come i vuoti urbani possano diventare spazi generativi, capaci di ricostruire il rapporto tra uomo e ambiente attraverso modelli ispirati alle conoscenze tradizionali e ai sistemi storici di gestione delle risorse.
Meridiana e il Progetto Geometria Verde si collocano in iniziative portate avanti da IPOGEA, che mira a trasformare spazi residuali in infrastrutture ambientali attive, indicando una direzione concreta per il futuro delle città mediterranee.





